Blog: http://Desiderius.ilcannocchiale.it

Smanacciatori

Mozzare le mani al primo spettatore che applaude sarebbe punizione giusta, ma un po' severa. Infatti, esistendo l'usanza di applaudire, è matematico che uno che comincia ci sia sempre. Inoltre, sia pure in via teorica, potrebbe anche darsi il caso di applauso nei tempi corretti. Solo che questo evento è rarissimo.

Lasciamo perdere i casi, ormai sporadici, di applausi fra un tempo e l'altro di un pezzo. Tutto sommato, sarei indulgente con questi disturbatori, che non sanno di essere tali. I peggiori sono invece gli esibizionisti, cioè quelli che vogliono per forza essere i primi, e per conseguire il primato rovinano il suono dell'ultimo accordo, che invece deve spegnersi indisturbato.

Si potrebbe pensare che  il vezzo, eminentemente italiano, sia mutuato dai loggionisti, i quali da sempre attaccano con le manifestazioni di apprezzamento o dissenso quando finisce l'ultimo acuto, e non quando finisce la musica orchestrale. Ma non credo sia così: il pubblico di una serata per solo piano, o addirittura per piccola formazione da camera, è un pubblico con velleità diverse. L'applauso precipitoso significa: so che hai finito, sono il primo a saperlo, e quindi merito, per una frazione di secondo, il ruolo di protagonista. Inoltre, sono io il leader, ai cui comandi si scatena lo scroscio

Sì: tutto sommato, le mani mozzate sarebbero una pena equa. Bisogna mettere nel conto che ogni tanto ci può scappare l'errore giudiziario.  

Pubblicato il 10/4/2011 alle 16.57 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web