Blog: http://Desiderius.ilcannocchiale.it

Consiglio per la serata

E' possibile ci sia qualcosa di meglio da fare, stasera. Possibile, ma poco probabile. Suggerisco di sintonizzarsi su RAI5, a partire dalle 17, per la Walkiria scaligera. Chi non ce la fa per le 17, come il sottoscritto, non si perda d'animo: fortunatamente, l'opera è lunga abbastanza.

E' verosimile che ci siano state Walkirie migliori, ma, buttando lì una previsione, questa non dovrebbe essere troppo male.

Il libretto con testo a fronte (indispensabile) è qui . I temi sono qui.

Bisogna riconoscere che il Wagner dell'antipatico Muti era di molte spanne superiore. I confronti si devono fare alla Scala, perché il confronto con le orchestre tedesche non è proponibile. Baremboim si conferma un onesto mestierante, e un grande pianista mancato. Ho ascoltato con attenzione, non scevra da nervosismo, la spegazione del regista. Mi pare faccia premio l'opinione della grande Waltraud Meier (Sieglinde) che lamentava, nei giorni scorsi, come il regista fosse tutto preso dalla ripresa televisiva, e lasciasse i cantanti allo sbando. Abbiamo quindi effetti scenici visibili ai soli telespettatori e non agli spettatori in sala, simbolismi assolutamente impervi, e un pover crist neozelandese, nella parte di Siegmund, che, già afflitto da un fisico e da una voce inadatti al ruolo, muore con involontaria comicità, visto che nessuno gli ha spiegato che pesci pigliare. Quando gli si spezza la spada sembra Willy Coyote. Taccio del vezzo di vestire i cantanti con abbigliamento moderno (in questo caso preso dal film 1997 - Fuga da New York.). Quando una cosa così venne in mente a Patrice Chéreau negli anni 70, oltre a essere una novità, oltre a essere sorretta da solide ragioni (certo discutibili, ma solide) era resa con grande maestria e in ricercato connubio con un eccezionale contributo musicale (Boulez e alcuni grandi cantanti, nonché, sputaci sopra, l'orchestra di Bayreuth). Oggi non è così, anche se la compagine di canto è complessivamente buona. Improvvisatori. Sono improvvisatori.

 

Pubblicato il 7/12/2010 alle 15.32 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web